mercoledì 22 luglio 2026

Stiamo perdendo l'Umanita....Il Guerriero Sammaritano per l'Italia

 I gravi fatti di crocana che riempiono i mezzi di stampa in questi giorni mi fanno capire che in questa Società Italiana l'individuo, la persona ,stia sempre più in preda a crisi identitarie, deliri di onnipotenza più o meno gravi, e sempre con meno umanità. 

La questione del gioielliere Mario Roggero, i fatti di Bologna di questi giorni è questo quello che mi fanno percepire.

Non credo sia normale che un uomo, seppur vessato da tante avversità reagisca in maniera tanto spopositata all'ennesima rapina compiuta nel suo negozio da commettere un duplice omicidio se non di più.

Non credo sia normale che un uomo, seppur in forte stato confusionale e in stato di pericolosa alterazione perda la vita per essere fermato dagli agenti di sicurezza che lo fermano.

La vita non è un "sparatutto", termine del mondo dei videogames che indica videogiochi violenti dove l'unica cosa che conta è sparare il più possibile a tutto quello che si muove sullo schermo.

L'Italia e la Società Italiana sono regolati da norme di Diritto!

 La Società odierna non è un Far West dove  il più forte fisicamente vince sul più debole. 

Inoltre, aggiungo io, la vita quotidiana non va regolata solo con Norme di Diritto, ma anche con Norme di Etica e di Morale. 

E' necessario rapportarsi all'Altro, al prossimo con una Coscienza piena di Umanità. 

Preciso che quando parlo di Coscienza piena di Umanità non parlo di Perdono, Comprensione e "Pietas" ma parlo di una Coscienza che si rivolga al prossimo per fermare le sue Azioni pericolose e non per punirlo delle stesse a prescindere, alcune volte anche con la Vita.

L'Umanità la stiamo perdendo in questa Società!

E' vero che siamo sempre più spinti a correre a fagocitare la giornata e i suoi eventi, ma le persone sono persone, non macchine ne personaggi dei videogiochi e noi tutti dovremmo rapportarci al prossimo con Coscienza ed Umanità!




Diego Guerriero ( Il Guerriero Sammaritano)


Nessun commento:

Posta un commento